OBIETTIVI

Obiettivi

– Attivare e consolidare un processo di crescita graduale e costante, con partecipazione costruttiva e propositiva di ogni settore o soggetto coinvolto.

– Individuare, e mettere rapidamente in circolo, il valore reale delle risorse esistenti nell’ambiente montano, da quelle classiche e trainanti connesse con il turismo, a quelle naturalistiche, sociali, culturali e delle produzioni locali.

– Trarre il massimo beneficio dalla appartenenza ad emisferi differenti, stimolando le possibilità di intercambio e di trasferimento di azioni, esperienze e risorse umane.

– Suscitare l’interesse di nuovi soggetti istituzionali ed economici di entrambi i Paesi, creando le condizioni più favorevoli per l’ingresso di risorse nazionali e transnazionali, spesso disponibili, ma non utilizzate per mancanza di conoscenza e competitività dei soggetti destinatari.

La montagna è una componente di importanza strategica per il territorio di ogni Paese, non misurabile in km quadrati in quanto condiziona le dinamiche di areali ben più vasti di quelli ad essa appartenenti. La sua tutela, gestione e valorizzazione è quindi una necessità politica e sociale di cui forse ancora non si è presa la dovuta coscienza.

La visione attuale ne trascura l’enorme potenziale esistente, focalizzandosi quasi esclusivamente sugli oneri per la collettività. Ciò che ha generato una distorsione nel processo di crescita ed evoluzione generale. La recente riduzione di risorse pubbliche e la eccessiva dipendenza da queste di settori significativi del territorio montano, hanno messo in evidenza l’inadeguatezza del sistema attuale rispetto alla nuova condizione economica nazionale e mondiale.

Fortunatamente, le problematiche della montagna sono universali ed il territorio montano si presenta come laboratorio ideale di sperimentazione e di sviluppo, e come terreno fertile per la cooperazione e lo scambio internazionale.

Il Programma A.I.S.I.M. si propone pertanto di costruire un sistema di sviluppo integrato della montagna che, mediante azioni coordinate a livello nazionale e internazionale tra Argentina e Italia, trasformi finalmente il settore montano in un polo di attrazione per risorse, interessi ed attività, rappresentando un modello di riferimento per nuovi modelli di crescita sociale, culturale, infrastrutturale ed economica, di cui, oggi più che mai, si sente la forte necessità. Nel nuovo millennio la montagna deve tornare a sostenersi da sé.